Intolleranza alle solanacee

Con il termine solanacee si intende una famiglia di angiosperme dicotiledoni, che nascono spontaneamente in tutto il mondo A questa categoria appartengono frutti e verdure molto comuni anche in Italia: pomodori, melanzane, peperone, peperoncino e patate (cfr. la pagina dedicata all’intolleranza al pomodoro).

Le solanacee possono scatenare, nei soggetti predisposti, sia allergia che intolleranza. Nel caso di allergia alle solanacee, la manifestazione è immediata, può essere scatenata anche dal solo contatto e si presenta sotto forma di prurito, orticaria, gonfiore alla bocca, vomito, diarrea e rush cutaneo. Nel caso di intolleranza alle solanacee, invece, i sintomi si manifestano nel lungo periodo e possono comprendere anche stanchezza, colon irritabile, artrite, dismenorrea, micosi, vertigini e cellulite.

A meno che non si tratti di allergia conclamata o da contatto, nel primo caso è ancora possibile consumare solanacee in modesta quantità (cosa che permette di non escludere completamente pietanze come pasta al sugo o pizza dalla propria dieta!). Nel caso di intolleranza è invece bene eliminare tutti i fattori scatenanti.

Scopra se è intollerante alle solanacee con il test Bio Screening, un esame che non solo rileva le intolleranze alimentari, ma anche intolleranze verso molte altre sostanze; evidenzia la presenza di metalli pesanti, il metabolismo “disturbato” dei minerali, la non corretta assimilazione di vitamine, aminoacidi e anche 10 enzimi digestivi.

Grazie al nostro test per le intolleranze alimentari, con un solo esame si possono ottenere molte informazioni sul proprio stato di salute, analizzando 331 alimenti, 160 prodotti di sintesi, minerali, vitamine, aminoacidi, enzimi e metalli tossici. Bastano poche ciocche di capelli, quindi indolore e ideale per tutti.

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